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domenica 30 agosto 2015

COME LACRIME NELLA PIOGGIA
Dato che nel web panta rei, ripropongo qua alcuni miei articoli per Comingsoon


Non so se  abbiate mai riflettuto sulla precarietà di internet. Sì, tracce di noi resteranno anche quando noi ce ne saremo da tempo andati, ma molte delle cose che pubblichiamo e che ci piacerebbe restassero, vengono travolte da quelle che vengono dopo e finiscono per sparire per sempre. Il web è grande ed è il regno dell'ORA. Ricordo quando da ragazzina ho iniziato a tenere e ad accumulare ritagli: articoli, critiche, foto, interi archivi di quello che mi interessava e che ho conservato fino ad oggi. Ora questo è impensabile: se leggi qualcosa che ti interessa su internet lo metti tra i preferiti ma non puoi stamparlo (neanche ti conviene, la carta occupa spazio e attira polvere) e spesso te ne dimentichi. Io credo che tutto quello che ho scritto per il sito di Comingsoon negli anni sia deperibile e non memorabile, ma ad alcune cose sono affezionata e mi dispiacerebbe un po' che andassero perdute come lacrime nella pioggia, appunto. Per cui ho deciso di linkare qua alcuni dei miei articoli più recenti, soprattutto i pezzi sulle ricorrenze, liete e tristi (purtroppo sempre più spesso queste ultime!), nel mondo del cinema, e i profili di attori e registi che amo e che ho avuto spesso la fortuna di conoscere di persona, anche per mettere un po' d'ordine nel mio personale caos primigenio. In futuro, se avrò tempo e voglia, vedrò di creare un vero e proprio archivio virtuale delle mie recensioni e delle interviste pubblicate in rete.  Intanto cominciamo con queste:

























giovedì 8 novembre 2007

Ciak si trema e i suoi fratelli


Ciak si trema non è l’unico libro scritto da Daniela Catelli, ci sono altri fratelli di penna, altri piccoli gioielli presenti quasi sempre nelle case di chi scrive di cinema.

Il più amato dall’autrice è senza dubbio Friedkin, il brivido dell’ambiguità che rappresenta la prima monografia italiana sul grande regista.
Chi se ne intende afferma che è scritto in modo meticoloso e che è raro trovare libri critici che offrano chiavi di lettura tanto interessanti e affascinanti.

Io invece - che esperto non sono - posso solo garantire che si tratta di una lettura mai pesante da cui traspare tutta la passione e l’amore che Daniela ha per il cinema in generale e per quello di Billy in particolare. Una curiosità: Daniela sotto il letto ha ancora lo scatolone con i VHS di tutti quei lavori di Friedkin introvabili in Italia che le furono spediti dallo stesso regista.

Poi vengono i quasi gemelli L’esorcista 25 anni dopo e L'esorcista, il cinema, il mito, quest’ultimo scritto con Danilo Arona.

Sono due libri snelli che si leggono in un fiato, ricchi di informazioni e curiosità sul film che nei sondaggi rimane l’incontrastato numero uno tra gli horror di tutti i tempi.

Se guardando L’esorcista siete morti di paura vi consiglio di leggerli. Quando lo rivedrete morite ancora di paura ma almeno saprete di che morte state morendo.






Ringrazio film.it per la segnalazione dell'uscita di Ciak si trema.